Comunicati Stampa
15/02/2011
Accordo di valorizzazione del Palazzo della Civiltà Italiana
L’accordo per la valorizzazione e la destinazione funzionale del Complesso Monumentale denominato Palazzo della Civiltà Italiana concretizza una felice intuizione politica che ha portato a riunire in un unico progetto due distinte iniziative quali il Museo dell’Audiovisivo, facente capo al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Esposizione Permanente del Made in Italy e del Design Italiano, istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico e affidata alla Fondazione Valore Italia. Il documento, mantenendo le rispettive missioni istituzionali, individua la destinazione funzionale delle superfici del Palazzo della Civiltà Italiana, unifica e ottimizza il progetto esecutivo e i successivi interventi necessari, regola la gestione comune degli spazi del prestigioso edificio, determinando in tal modo una economia di spesa, con EUR Spa proprietario e garante dell’efficace gestione delle iniziative nel loro complesso. Inoltre, stimola ogni possibile sinergia organizzativa tra le due iniziative, sia nei programmi che nella futura fruizione da parte del pubblico. Il progetto unitario destina lo storico Palazzo a luogo simbolo del Made in Italy, inteso come magica alchimia tra creatività e produzione. L’eccellenza italiana, come capacità di saper fare, combinata con lo straordinario patrimonio sonoro e audiovisivo italiano, costituirà un nuovo polo di aggregazione che arricchirà l’offerta culturale di Roma nel confronto con le altre importanti capitali del mondo. Un’iniziativa che sanerà anche una carenza: l’eccellenza del Made in Italy celebrata nel mondo che, per una curiosa anomalia, non ha mai avuto in Italia un luogo in cui venisse compiutamente raccontata e vissuta.L’Esposizione permanente del Made in Italy, anche in considerazione dell’ambito in cui l’istituzione è stata concepita, non avrà un carattere museale ma raccoglierà funzioni dinamiche che servano a valorizzare e promuovere la tipicità della produzione italiana. L’Esposizione dovrà costituire una vetrina, un portale che possa essere interfaccia tra l’ingegno, l’imprenditoria italiana e il mondo. Un’esposizione permanente ma non statica, che serva ad illustrare i concetti-chiave, le specificità del nostro sistema produttivo, anche per mezzo di elementi di carattere storico e l’uso di icone, basata su suggestioni, che trascinino il visitatore attraverso un percorso di grande impatto emozionale. La presenza di oggetti che hanno segnato la storia della produzione e del design italiano, sarà concepita come perno per costruire, intorno ad essi un sistema informativo più ampio. La struttura offrirà attività culturali, espositive e promozionali, soprattutto a disposizione delle imprese per la presentazione dei propri prodotti e si offrirà quale centro polifunzionale di informazione e di accesso ad alto livello tecnologico. Costituirà inoltre un riferimento per le azioni di tutela della proprietà industriale e la lotta alla contraffazione. Il Museo dell’Audiovisivo, per suo conto, costituirà un polo di riferimento per la documentazione audiovisiva, iconica, sonora, bibliografica, multimediale off e on line, sul posto e remota, che abbracci tutto il complesso della comunicazione moderna e che si proietti nel futuro. Tra gli obiettivi infatti vi è anche quello di assicurare, nel tempo, il valore della testimonianza storica dei beni culturali ricevuti nella forma scritta, su supporto multimediale, sonoro e audiovisivo, (elementi, tutti, che recano e accentuano l’immagine dell’Italia nel mondo). Anche in questo caso la struttura costituirà un riferimento per la tutela della proprietà intellettuale, di valorizzazione e promozione del patrimonio sonoro e audiovisivo italiano. Il progetto, a sottolineare l’ importante momento di collaborazione e sinergia fra istituzioni pubbliche, conterrà laboratori, auditorium, spazi di consultazione audio, mediateca (in collaborazione con Teche Rai e Istituto Luce), spazi espositivi, archivi, uffici, servizi di reception, bookshop, caffetteria, ristorazione e spazi per eventi. L’accordo si inserisce nell’ambito del progetto soprannominato del Secondo Polo Turistico di Roma, che riguarderà la rivitalizzazione del quartiere Eur attraverso la realizzazione di tre grandi nuovi poli di attrazione: l’Esposizione Permanente del Made in Italy nel Palazzo della Civiltà Italiana, il Nuovo Centro Congressi nella “Nuvola” progettata da Fuksas, l’Acquario del laghetto. Tali realtà andranno ad aggiungersi ai musei della Civiltà Romana, delle Arti e Tradizioni Popolari, dell’Alto Medioevo, e al museo Luigi Pigorini, oltre che al prestigioso Archivio Centrale dello Stato e alla realizzazione di nuovi alberghi e centri residenziali. Cultura, congressistica, divertimento, accoglienza alberghiera: fattori che dovranno concorrere, uniti alla vicinanza con la nuova Fiera di Roma, a rendere l’Eur un quartiere di snodo delle attività economiche romane. L’iniziativa non ha precedenti neanche nei più autorevoli contesti del mondo; infatti il progetto, oltre che per il luogo unico e simbolico individuato nel Palazzo della Civiltà Italiana, di grande visibilità, si contraddistingue per la coerenza e la rigorosa impostazione scientifica espresse dalle due funzioni strettamente intrecciate fra loro in una unica missione: quella di realizzare un marchio da comunicare in tutte le forme possibili e un luogo che ampli significativamente l’offerta culturale e turistico-imprenditoriale italiana nella direzione della modernità.
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