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STRUTTURE CONGRESSUALI
Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi
Il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi rappresenta uno dei progetti di maggior interesse del quartiere ideato per ospitare l’Esposizione Universale di Roma del 1942.
L’edificio è composto da un corpo di fabbrica rettangolare di 133 metri di lunghezza per 75 metri di larghezza, dal quale emerge il grande volume cubico del Salone dei Ricevimenti coperto sulla sommità da una prestigiosissima copertura a crociera realizzata interamente in metallo e originariamente rivestita con tessere di vetro musivo.
A partire dal piazzale principale, il palazzo è organizzato secondo una sequenza di spazi longitudinali ad alto valore rappresentativo, e concluso in copertura da un suggestivo teatro pensile che sovrasta la sottostante sala dei Congressi.
Particolare caratteristica dell’intero edificio è il continuo passaggio in altezza da quote più basse a più alte, in un effetto complessivo che vive sul dualismo pressione-depressione.
Il corpo dei collegamenti verticali è risolto, nel grande salone dei Ricevimenti, da un sistema murario perimetrale che accoglie tre gallerie sovrapposte e da un gruppo di scale incrociate dall’alto contenuto compositivo. La stessa articolazione strutturale viene replicata anche nelle due scale gemelle poste nella parte posteriore dell’edificio, in un insieme di grande leggerezza e ed eleganza.
Anche se privo all’esterno di apparati decorativi e sculture, al suo interno sono invece presenti particolarissime decorazioni pittoriche e musive, anche se in parte incompiute.
L’opera di maggior significato è sicuramente il grande affresco di Achille Funi posizionato nella parete di fondo dell’ingresso principale, rappresentante il Trionfo di Roma tra il potere temporale e quello imperiale. A seguire, nella parte dedicata alla ristorazione, è presente un mosaico con scene allegoriche dell’artista Angelo Canevari originariamente collocato nel Palazzo del Ristorante Ufficiale.
Nell’immediato dopoguerra e precisamente in occasione della Mostra dell’Agricoltura del 1953, l’artista Gino Severini realizzò un grande pannello decorativo lungo circa 74 metri per 7,5 metri; il dipinto, una tempera su masonite raffigurante scene agricole, restaurato pochi anni fa, è collocato nella parete di fondo dell’atrio posteriore del palazzo.
La visione del pannello dall’esterno del Palazzo soprattutto di sera, crea un effetto di irrealtà policroma decisamente futurista e anticipatore dei tempi.
Palazzo dei Congressi - Piazza John Kennedy, 1 - 00144 Roma - Tel: +39 0654513701 - Email: info@palacongressi.it
www.palazzocongressi.it
Salone delle Fontane
Il salone delle fontane, così chiamato dalle fontane adorne di mosaici antistanti l'ingresso, è integrato nel palazzo degli uffici di EUR SpA Opera dell'architetto Gaetano Minnucci, era stato progettato all'inizio degli anni 40 quale zona reception “Salone del Pubblico” dell'Esposizione Universale prevista per il 1942, data la sua posizione all'inizio del quartiere.
Totalmente ristrutturato dopo vari eventi ed utilizzazioni, è composto di un atrio monumentale di circa 310 mq., un salone principale di 830 mq di un saloncino laterale, oltre che di spazi per servizi e uffici.
Il Salone delle Fontane è oggi sede apprezzata di congressi e mostre culturali. Tra gli altri servizi, la struttura dispone di bar e di pronto soccorso.
Sala Quaroni
110 mq di pregiato parquet d'epoca, un suggestivo affresco firmato da Giorgio Quaroni, la sala ha una capienza massima di 70 persone ed è il luogo ideale per conferenze e incontri ristretti.
Servizi offerti:
amplificazione, servizio di trasporto e facchinaggio, allestimenti, assistenza tecnica e tecnologica, riscaldamento, pulizie.
Contatti: Sala Quaroni Tel. 06/54252121 - Salone delle Fontane Tel.06/065911700
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